mercoledì 14 aprile 2010

Mariti disperati? mah

A questo punto sono quasi convinta che i mariti disperati non esistano, o al meno, non con il grado di disperazione al quale può arrivare un moglie-madre-dipendente-casalinga disperata.
Il marito disperato, secondo la mia limitatissima visione, è disperato perchè è marito e vorrebbe fare il calciatore, è disperato perchè non guadagna abbastanza, perchè non ha abbastanza tempo per sè (mai sentita questa frase uscire dalla bocca di un uomo). E disperato e l'unico rimedio che trova è andarsene in giro a giocare "calcetto", lasciando la moglie-madre-dipendente-casalinga a casa con i pargoli, la cena da preparare e la montagna da stirare. Ma lei non può permettersi la "lagna", bisogna capirlo, ha dei bisogni (di fuggire, direi). Allora la scelta classica della donna è cadere nel mutismo che lui non capirà mai. Perchè se ti lamenti troppo, non ti va mai bene nulla. Se stai zitta, allora va tutto bene!, perchè cambiare?. Io penso, ma che se ne vada a giocare calcetto e magari anche a spasso con una ventenne, ma per piacere...non tornare.

martedì 23 marzo 2010

Mah...

Veramente non so come cominciare, ma il nome mi era piaciuto...esistono veramente i mariti disperati o sono una delle tante leggende metropolitane, come le suocere non impiccione e i neonati che dormono tutta la notte...cose che succedono solo al amico del amico de una che conosceva una che faceva le elementari con me e che incontro per caso alla cassa della Coop.
Ma sopratutto...cosa sono i mariti disperati...disperati a causa delle mogli direi, visto che non si é marito senza consorte...ma perchè mai dovrebbero essere disperati?!?!?
E' un mistero per me, se qualche impavido viaggiatore della rete si trovassi per caso in questo blog...e intuisse la risposta....benvenuto sia.